INAF, grazie al gruppo IA2 mette a disposizione dei propri utenti uno spazio di storage a cui accedere secondo le modalità indicate di seguito:
Sino a 50 GB – Ciascun utente o associato INAF ha una quota di spazio disco offerta da IA2, utilizzando attraversi il servizio VOSpace al link: http://vospace.ia2.inaf.it/ui/#/nodes/
Da 50 GB a 1 TB – Contattare direttamente il gruppo di supporto supporto-curadati-usc8@inaf.it
Da 1 TB a 20 TB – Applicare alle call periodiche per risorse di computing e storage.
Le richieste superiori a 20 TB saranno valutate dalla USC-C alla luce della compatibilità con i piani di sviluppo delle capacità di storage dell’Ente e della loro sostenibilità finanziaria e che le richieste di discussione devono essere inviate all’indirizzo email della USC-C .
L’indirizzo da contattare in caso di richieste straordinarie è usc8_help@inaf.it

call risorse attive e passate
Riguardo il gruppo ia2
IA2 (Italian center for Astronomical Archives) è un progetto infrastrutturale della ricerca astrofisica italiana che mira a coordinare diverse iniziative nazionali per migliorare la qualità dei servizi legati ai dati astrofisici.
Il suo obiettivo principale è coordinare questi sviluppi e facilitare l’accesso ai dati per scopi di ricerca. Sostenuto dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) sin dal 2005, gli scopi principali di IA2 riguardano:
Sistemi di archiviazione e sicurezza: inclusi l’hosting, la cura e la conservazione dei dati.
Distribuzione dei dati e dei metadati: gestione su diversi siti geografici.
Servizi di accesso: inclusa la pubblicazione all’interno dello scenario VO (Virtual Observatory).
IA2 fornisce inoltre strumenti e servizi alla comunità scientifica, tra cui:
Condivisione dati: tramite ownCloud.
Gestione dei progetti: tramite Redmine.
Collaborazione software: tramite GitLab.
Gestione dei flussi di lavoro (workflow): tramite Yabi per le esigenze computazionali.

