SCUOLA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER L’ASTRONOMIA

13-17 Aprile 2025 Auditorium Nazionale Ernesto Capocci – INAF OACapodimonte

Scuola di formazione di base sulle metodologie di Intelligenza Artificiale, progettata per fornire competenze teoriche e pratiche al personale INAF di diverso background scientifico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

I principali argomenti trattati sono:

Preprocessing dei dati astronomici
Modelli supervisionati (classificazione e regressione)
Modelli non supervisionati (clustering)
Anomaly detection


Si vorrebbe tenere il focus su teoria e pratica dei metodi piuttosto che sui problemi scientifici specifici. Questo significa lavorare con esempi/problemi standard per evitare la dispersione dovuta ai background scientifici diversi (ad esempio spiegare i dettagli di un AGN ad un fisico solare o viceversa).

Ogni lezione sarà corredata dal suo notebook (con i dati relativi) che gli studenti avranno a disposizione già nei giorni precedenti alla scuola.

Si vorrebbe inoltre contestualmente promuovere le attività scientifiche interne all’ente, portate avanti con questi metodi, prevedendo ogni giorno alcuni talk (brevi) dedicati a problemi scientifici dei partecipanti e/o dei docenti.

Inoltre si vorrebbe avere una tavola rotonda con qualche rappresentante del gruppo tematico sugli LLM ed almeno un intervento sulle infrastrutture di calcolo disponibili in INAF. Per permettere l’eventuale riproducibilità nel futuro (magari ruotando la sede) sarebbe preferibile selezionare, per quanto possibile, i docenti tra il personale interno INAF.

Non è stata ancora formalizzata un’attribuzione delle lezioni ma c’è una disponibilità di massima da vari membri del gruppo tematico e sicuramente alcune lezioni potranno essere tenute sia dal gruppo di Astroinformatica di Napoli (in particolare Stefano Cavuoti è stato in passato docente del corso di laurea in Astroinformatica alla Federico II per tre anni), sia da Simone Riggi (Osservatorio di Catania).

PARTECIPANTI


L’Auditorium Nazionale ha una capienza massima intorno ai 250 posti, il numero di partecipanti andrà quindi limitato solamente sulla base del budget allocato. Andrebbero coperti 6 coffee break e possibilmente tre pranzi. I pranzi, pur non essenziali, sono raccomandabili data la limitata disponibilità di ristoranti raggiungibili nei dintorni dell’Osservatorio.

Andando a stimare il costo del Coffee Break intorno ai 12.5+iva e un pranzo leggero intorno ai 25+iva il costo per partecipante sarebbe pertanto intorno ai 170 euro. Ipotizzando un limite a 100 iscritti sarebbero pertanto circa 17k Euro, chiaramente qualora gli iscritti fossero meno la differenza verrebbe stornata indietro.

Qualora il numero degli iscritti superasse la disponibilità economica la cosa più democratica è selezionarli inordine di iscrizione.
Per chi lo desidera, sarà possibile la partecipazione da remoto. Le lezioni verranno comunque registrate e rese disponibili online, tuttavia è importante sottolineare che la partecipazione da remoto risulta molto meno efficace rispetto a quella in presenza.