Il Quantum Computing Workgroup di INAF nasce con l’obiettivo di coordinare e valorizzare le competenze dell’Istituto nel campo delle tecnologie quantistiche applicate all’astrofisica, alla cosmologia e all’analisi di grandi moli di dati scientifici.
Il gruppo intende favorire lo sviluppo di algoritmi quantistici, ibridi e quantum-inspired, esplorandone il potenziale rispetto ai metodi classici in problemi di classificazione, ottimizzazione, simulazione e machine learning.
Attività
Le attività del workgroup proseguono il percorso iniziato da INAF nell’ambito del Centro Nazionale HPC, Big Data e Quantum Computing (ICSC), con particolare riferimento allo Spoke 10 dedicato al Quantum Computing. L’obiettivo è mantenere ed espandere la comunità trasversale che si è formata per mettere in relazione ricercatori, tecnologi, sviluppatori software e data scientist, promuovendo casi d’uso concreti legati ai casi scientifici e alle infrastrutture osservative di nuova generazione.
Il gruppo lavora su applicazioni quali il Quantum Machine Learning per l’identificazione di transienti astrofisici, l’analisi di segnali complessi, la riduzione dimensionale, l’ottimizzazione di workflow scientifici e la valutazione delle prestazioni su simulatori e dispositivi quantistici reali. Un ruolo importante è svolto anche dalla formazione, dalla disseminazione e dalla creazione di collaborazioni nazionali e internazionali.
gli obiettivi in breve
In prospettiva, il Quantum Computing Workgroup di INAF vuole contribuire a preparare la comunità astrofisica all’uso consapevole delle tecnologie quantistiche, identificando dove esse possano offrire vantaggi reali, anche parziali, rispetto agli approcci tradizionali, e costruendo competenze strategiche per la ricerca scientifica del futuro.

